Palermo Implosa

 

«La storia siciliana è una storia di sconfitte: sconfitte della ragione, sconfitte degli uomini ragionevoli. Anche la mia è una storia di sconfitte. O, più precisamente, di delusioni, da ciò lo scetticismo: che non è in effetti, l’accettazione della sconfitta, ma il margine di sicurezza, di elasticità, per cui la sconfitta – già prevista, già “ragionata” – non diventa definitiva e mortale. Lo scetticismo è salutare. È il miglior antidoto per il fanatismo. Impedisce cioè di assumere idee, credenze e speranze con quella certezza che finisce con l’uccidere l’altrui libertà e la nostra»*.

 

Palermo è un ricettacolo di occasioni mancate, di fallimenti.

Palermo è una città meravigliosa, in potenza.

Ti travolge, la subisci come la persona che amavi e dalla quale vorresti divorziare, eppure non riesci a firmare i documenti**. Ti ammalia e ti affonda.

Sapere che è una stronza non basta.

Più provo ad allontanarmene e a radicarmi altrove, più io e la mia macchina fotografica ci ritroviamo, per destino o per beffa, a ripercorrerne le strade, i profumi, la luce accecante e le nette ombre.

Non c’è colpa nella mia fuga, ma c’è rabbia, quindi amore. E così torno e fotografo per il tempo che riesco a stare in apnea: metto alla prova la resistenza dei miei polmoni e attraverso Palermo senza respirare, annusando e osservando, masticando chilometri e con una voglia di urlare sempre più forte.

Palermo implosa è un progetto fotografico suddiviso in dieci capitoli, una raccolta di racconti; una serie di radiografie che tentano di raccontare le pause tra quello che siamo abituati a vedere e quello che preferiamo fingere di non vedere.

È il tentativo di recuperare un rapporto perduto con una città, la mia, che «madre è di parto e di voler matrigna»***.

Il filo rosso tra i capitoli è Palermo con le sue contraddizioni e le mie in relazione ai suoi luoghi. Il mio conflitto tra la speranza e la sfiducia nera. Sono sintomi diversi della stessa patologia.

 

I Coast to coast, lato A

II Coast to coast, lato B

III Via della Libertà - Via Ruggiero Settimo - Via Maqueda

IV Via Vittorio Emanuele

V Viale Lazio / Via Montepellegrino

VI Fiera del Mediterraneo

VII Parco della Favorita

VIII Ex Stabilimento Tessile Gulì

IX Munnizza

X Padri pii

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* Leonardo Sciascia, La Sicilia come metafora, intervista di Marcelle Padovani, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1979, p. 6
** Citazione libera da un intervento di Ferdinando Scianna.
*** Giacomo Leopardi, La ginestra o il fiore del deserto, in “Leopardi poesie e opere vol. 1”, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1987, p. 127.